Come in ogni altro sport l'approccio alla disciplina parte dalle basi tecniche, ma soprattutto dal gioco. La ginnastica generale si pratica nei primi anni di attività come punto di partenza per un eventuale attività agonistica, ma si può anche continuare a praticarla durante tutto il percorso di crescita.

Per i bambini che si avvicinano alla ginnastica (4-6 anni), la crescita psicomotoria parte dalla ginnastica generale, passa attraverso il gioco, ma anche attraverso la tecnica della ginnastica artistica.
La sfida che questa pone al bambino gli permetterà di identificarsi come individuo, di comprendere e valutare se stesso ed impegnarsi per migliorare le proprie capacità.

Con la crescita i ragazzi (8-10) potranno scegliere se dedicarsi alle discipline agonistiche (maschile/femminile/ritmica) o continuare a praticare l'attività motoria generica che non comprende competizioni o gare ufficiali, ma si concentra sul rapporto con se stessi e permette una crescita consapevole insieme al proprio corpo.

Si svolge in palestra come le altre discipline, fa uso degli attrezzi della ginnastica agonistica, ma li utilizza al di la delle richieste specifiche tecniche richieste negli aspetti competitivi, concentrandosi sulla parte della preparazione fisica, mirando alla formazione mentale e fisica dell'individo. Al suo sviluppo equilibrato ed alla sua crescita armoniosa.