Le strade che portano ad apprezzare e voler praticare l'attività ginnica sono molte e può capitare anche di incontrare questo sport in età più avanzata.

Nel tempo abbiamo riscontrato la necessità di coinvolgere nella nostra disciplina anche ragazzi già grandi, che hanno superato l'età per cominciare a fare ginnastica in vista delle competizioni agonistiche classiche.
Anche la FGI (Federazione Ginnastica d'Italia) si rende conto che questo sport non è adatto soltanto ai più piccoli e mette a disposizione di tutti vari tipi di discipline nelle quali ci si può confrontare anche a livello agonistico.

Fra queste abbiamo scelto le più adatte alle nostre competenze.

Gymnestrada

E' una disciplina mista, nata da pochi anni, che prevede un mix di elementi presi da varie specialità: ginnastica artistica, ritmica, fitness e acrobatica in generale.
E' possibile inserire nelle esibizioni anche attrezzi, giocoleria e capacità scenografiche particolari, in maniera da rendere l'insieme più affascinante possibile. Le competizioni si svolgono a tutti i livelli, da quello regionale a quello mondiale e non sono richieste capacità iniziali particolari, se non la voglia di imparare e mettersi in gioco...
La società Aurora partecipa alle competizioni di gymnestrada con atleti che vanno dai 14 ai 40 anni, ed alcuni sono al primo anno di attività segno di come la competizione sia godibile a tutti i livelli.

Parkour

Questa disciplina nasce nei sobborghi francesi negli anni 90'
E' chiamata anche arte dello spostamento ed il suo scopo è quello di far muovere l'individuo attraverso lo spazio in maniera efficace e veloce, usando la forza e l'agilità di ogni parte del corpo.
I traceurs, (tracciatori, così si chiamano coloro che la praticano) imparano a muoversi nello spazio ottimizzando gli spostamenti, migliorando le proprie performance atletiche, inserendo fra le proprie competenze non soltanto forza e volecità, ma anche capacità acrobatiche necessarie a superare gli ostacoli più ostici.

Al parkur si è aggiunto poi il FREE RUNNING, simile per molti aspetti, ma più improntato allo sviluppo delle capacità acrobatiche. Meno pragmatica e più spettacolare, questa disciplina forma i praticanti a mouversi nello spazio utilizzando il 100% delle proprie capacità atletiche, con un occhio sempre rivolto alla sepettacolarità dei movimenti acrobatici, sia classici dalla ginnastica artistica, sia più moderni in ottica freestyle.

Entrambe le discipline (Parkour e Free Running) basano la loro forza sulla continuità degli allenamenti, la perseveranza nella volontà e nelle motivazioni, sul continuo stimolo a migliorare il proprio livello di capacità e preparazione fisica.